Prestiti europei a fondo perduto
Prestiti europei a fondo perduto
I contributi a fondo perduto erogati dell’Unione Europea possono essere associati a tassi di interesse molto contenuti, e sono fruibili per i cittadini europei interessati alla conduzione di iniziative imprenditoriali in differenti settori economici.
L’Ue prevede ingenti contributi a fondo perduto. Misure che non prevedono l’obbligo di restituzione da parte dell’utente finale. Le modalità previste per l’erogazione dei prestiti europei a fondo perduto sono due: mediante fondi a gestione dirette della Commissione europea oppure attraverso la cosiddetta gestione indiretta, che prevede il trasferimento di fondi dall’Unione Europea agli enti dei Paesi membri, quali ad esempio Regioni e Provincie, i quali si faranno carico di erogare le risorse agli effettivi beneficiari.
Finanziamenti europei a fondo perduto: la gestione indiretta
Se prendiamo in esame questa seconda eventualità, Regioni e Provincie hanno la funzione di intermediari dei referenti nazionali verso la Commissione Europea, e risultano quindi responsabili a tutti gli effetti in merito alla gestione dei capitali assegnati.
Per godere dei prestiti europei a fondo perduto è indispensabile seguire la pubblicazione dei bandi di finanziamento riportati sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea o sulla Gazzetta ufficiale nazionale o regionale. Leggendo i bandi potrete conoscere tutti i requisiti e le procedure da seguire.
I progetti che riceveranno i finanziamenti dovranno possono interessare gli obiettivi specifici di valore comunitario e iniziative specifiche di sviluppo e sostegno in particolari settori su territori selezionati (quali, ad esempio, il settore agroalimentare in Sicilia.